venerdì 22 ottobre 2010

Assioma CORPACI

L'assioma pittura-vita per Piero Corpaci è stato chiaro sin da quando, fu fondato il Liceo Artistico a Catania, tra i primi allievi ad essersi diplomato ha continuato ad insegnarvi discipline pittoriche fino ad oggi, proseguendo inamovibile a produrre dipinti ininterrottamente.
Breve la parentesi a Roma negli anni del fervore creativo alla fine degli anni sessanta, percepisce a pieno gli spunti da sviluppare nel suo lungo percorso creativo. 

Solitario come le sue nuvole, caparbio come il suo “gobbetto portafortuna” è sempre sulla barricata dello scontro culturale tra il dipingere come vita contro il dipingere come mistificazione dell'arte.
Maestro per antonomasia, ha formato innumerevoli generazioni di artisti a guardare al futuro della pittura, rimanendo tutt'ora un modello per le nuove e future leve.
PIERO CORPACI storicizza in questa città “il fare pittura” proiettandolo come esempio universale in un'epoca di grande confusione mediatica e semantica. 

Oggi Corpaci con i suoi dipinti è arrivato alla soglia del non ritorno, là dove giungono solo gli intelletti lungimiranti ed audaci, coloro che sanno che la strada è in salita e con passo fermo e sicuro l'affrontano giorno dopo giorno. Scoprendo, finalmente arrivato alla (non)meta / al (non)luogo da dove si può librare per arditi voli al di là di tutte le miserie umane, a cosa serve dipingere e che tra la vita e l'arte non esiste nessuna differenza.
La vita và vissuta con coerenza e con il coraggio di raccontarla in prima persona. 
La sua non è pittura figurativa, ma Pittura priva di materia, eterea, virtuale, sospesa nell'incorporeo oltre la realtà, là dove lo spirito incontra l'eterno e tutto è luce e immensità.


Tano Giuffrida


PIERO CORPACI
OPERE 2005  2010
Inaugurazione della mostra Sabato 23 ottobre ore 18,30 al Palazzo della Cultura  Ex Convento S. Placido Via Vittorio Emanuele 121  Catania
Dal 23 ottobre al 15 novembre 2010
Da lunedi al sabato  ore 9,00 / 13.00 e 13,30 / 19,30
Domenica  ore 9,00 / 13.00




http://www.incontemporanea.com/

Nessun commento:

Posta un commento